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Perchè la Radio è il canale più potente per gli emergenti

radio musica emergente

Un bell’articolo su Splice ci ricorda quanto la rivoluzione digitale nel mercato musicale abbia riscritto le abitudini degli ascoltatori, senza però riuscire a cancellare i punti di riferimento tradizionali. Le piattaforme di Streaming rappresentano il canale più ambito per chi vuole trovare il proprio spazio nel Music Biz, con lo sviluppo di progetti “dal basso”, che pensano in grande. La verità è che siamo alle porte del 2020, ma è ancora la Radio il canale principale che gli ascoltatori usano per scoprire nuovi artisti, per poi innamorarsene e, perchè no, iniziare a seguirli su Spotify o Instagram.
Un’ulteriore conferma arriva dallo studio firmato Nielsen nel 2017: “Music 360” sottolinea che solo il 29% degli intervistati si apre a nuove sonorità grazie ai suggerimenti delle piattaforme di Streaming. Se sommiamo invece tutte le esperienze radiofoniche (dalle FM alle college radio, fino a radio in store e stazioni online) superiamo abbondantemente il 60%.
Questi dati non possono essere sottovalutati da chi vuole portare la propria arte ad un livello più alto, sia in termini di risposta del pubblico, sia di posizionamento del progetto. In Italia, la Radio è ancora uno strumento potentissimo, nonostante da noi non si siano ancora sviluppati canali “non commerciali” come le college radio, così impattanti ad esempio nel mercato americano. Ok, andare on-air in un grande network nazionale non è affatto facile, soprattutto se non si può contare su un buon ufficio stampa e su un team di addetti ai lavori, pronti a sfruttare ogni occasione per proporre la nostra musica. Spesso però gli artisti emergenti, e gli stessi professionisti che ne gestiscono il progetto, dimenticano quell’enorme terreno fertile che sono le Radio In Store. Parliamo delle rotazioni musicali dedicate ai negozi, curate da Provider specializzati che generano centinaia di palinsesti diversi, a seconda del target e dei valori importanti per i Brand serviti. Ecco, in questo contesto c’è grande attenzione all’ascolto e alla coerenza tra sound e Marchio: la musica emergente ha quindi molte più possibilità di sfondare. Non è raro infatti ascoltare brani ancora ignorati dai grandi Network, ma perfetti per la texture sonora di un negozio di tendenza. E la cosa più bella è che oggi, con strumenti come Shazam, le persone possono fare shopping, scoprire sonorità interessanti e cercare in tempo reale il titolo della canzone!
Insomma, un bel modo per arrivare ogni giorno a centinaia di migliaia di persone, in un circuito più aperto ala novità!

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